PilloLED n° 5 - Cosa si intende per “fotoperiodo dinamico”?

04 Settembre 2016 VLS Acquariofilia - Fai-da-te
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PilloLED n° 5 - Cosa si intende per “fotoperiodo dinamico”?

PilloLED per i LettoriZoom  

La storia dell’illuminotecnica in acquariologia ci ha proposto da sempre un modello di gestione statica del fotoperiodo:

dove N è la durata del fotoperiodo.

Alcuni acquariofili, addirittura, ancora oggi, “accendono l’acquario” azionando manualmente un interruttore all’ora "X" e spegnendolo prima di andare a letto all’ora X+X1", dove "X1" è un numero di ore variabile a seconda delle contingenze casalinghe.

Già automatizzare questo semplice gesto tramite un normalissimo timer consente di fornire alla vasca la quantità di luce utile alle piante acquatiche distribuita in un tempo coerente con la durata di un fotoperiodo di naturale.

Se di “natura” parliamo, il sole che durante il dì attraversa il nostro cielo, non offre mai la medesima luce, ne come intensità, ne come composizione dello spettro luminoso. Ma è soprattutto in acqua, che si enfatizzano queste differenze: la diversa angolazione dei raggi solari fa si che si verifichino particolari e ancora più rilevanti variazioni della luce durante le varie fasi del fotoperiodo, a causa di fenomeni naturali quali la diffrazione, la rifrazione e l’assorbimento differenziato, da parte dell’acqua, dello spettro luminoso. 

Per comprendere di cosa stiamo parlando ecco un video che rappresenta un esempio di fotoperiodo dinamico girato in modalità timelapse su una vasca di prova (2014) - 24 ore in poco più di un minuto: 

 

Filmato: https://youtu.be/qNPfjvVe1PA 

Nel libro “LED, Penultima Frontiere – PilloLED per Acquariofili Intraprendenti” vengono valutati questi fenomeni e l’effetto che questi hanno sia sulla qualità che sulla quantità della luce prodotta. Nel libro vengono illustrati metodi e modelli implementativi  per la gestione e l’emulazione in acquario di quanto avviene in natura, rispettando il ritmo circadiano della vita acquatica. Scopriremo come sia possibile pilotare l’alimentazione dei LED tramite l’utilizzo di centraline elettroniche programmabili assai economiche e di facile utilizzo (nello specifico la centralina TC420), per una gestione dinamica del fotoperiodo, donando ad ogni acquario quell’attributo di spettacolarità, ma nel contempo di naturale gestione della vita acquatica in essa contenuta.

Tratto da LED, Penultima Frontiere – PilloLED per Acquariofili Intraprendenti” - (Capitolo: "LED in Acquario in 5 mosse" - Paragrafo: "Alimentare e Pilotare i LED"):

<<Vediamo una breve descrizione dell’evoluzione del fotoperiodo, così come è stata impostata nel programma definitivo della vasca-test del nostro nuovo sistema LED: partiremo dalle prime ore della mattina, con un timido capolino della luna che con dolcezza interrompe il buio della notte (canale LED Blu da zero a 10%); pian piano, a seguire, questa luce blu si fonderà con un pallido rosso (canale LED Rosso da zero a 30%), sino a lasciargli il posto (canale LED Blu da 10% a zero): è l’alba.

Questo tiepido e suggestivo momento si protrarrà sino all’avvio del fotoperiodo, preceduto da un progressivo incremento della luce rossa e alla contestuale e graduale accensione della luce bianca, calda (canale LED Rosso da 30% a 80% e canale LED Bianco-Caldo da zero a 90%). E’ a questo punto che giunge il momento di portare la vasca alla massima esposizione di luce prevista, incrementando anche la luce fredda e integrando lo spettro elettromagnetico con il blu e con il rosso (canale LED Rosso da 80% a 100%, canale LED Bianco-Freddo da zero a 85%, canale LED blu da zero a 100% ).>>   (...)

<<A chiusura del fotoperiodo il processo descritto si inverte: riduciamo progressivamente il contributo della luce blu (canale LED Blu da 100% a Zero) e poi della luce bianca fredda (canale LED Bianco-Freddo strong> da 85% a zero). E’ il momento del tramonto, la luce calda decrementa lentamente virando dolcemente verso il rosso (canale LED Bianco-Caldo da 90% a zero) e poco dopo la luna fa il suo ingresso in uno spettacolare mix che progressivamente, dal rosso, porta la vasca a illuminarsi di Blu (canale LED rosso da 100% a zero e canale LED Blu da zero a 100%). E infine giunge il momento, anche per la luna, di tramontare: molto lentamente, nel buio della stanza, la luce blu lascerà il posto alle calde tenebre (canale LED blu da 100% a zero).

Tutto questo, giorno dopo giorno, automaticamente, nel rispetto delle esigenze dei pesci e delle piante acquatiche, ovviamente con la massima soddisfazione dell’acquariofilo.”>> Passi di: Valerio La Scalia. “LED Penultima frontiera - PilloLED per Acquariofili Intraprendenti”. iBooks. 

Anche in questo caso, “GOLED”, negozio specializzato nella progettazione e nella vendita di sistemi LED all’avanguardia, sarà in grado di supportare qualsiasi richiesta fornendo soluzioni LED calibrate in base alle specifiche caratteristiche di ogni acquario complete del sistema di alimentazione e di controllo dinamico dei flussi luminosi (Centralina TC420).

GoLED, dispone, infatti, di un modello di calcolo automatico, in concessione esclusiva (in grado di computare puntualmente il fabbisogno “quantitativo” e “qualitativo” di qualsiasi vasca con una gestione automatica del fotoperiodo differenziato con qualsiasi combinazione di LED attraverso semplici ed economici sistemi di controllo quali, ad esempio, la centralina TC420); GoLED dispone anche di tutto il materiale necessario per realizzare un adeguato, economico ed efficientissimo sistema di illuminazione LED “fai-da-te” all’avanguardia, ad hoc per qualsiasi acquario si d’acqua dolce o d’acqua salata, seguendo puntualmente gli step di progettazione illustrati nel libro “LED, Penultima Frontiere – PilloLED per Acquariofili Intraprendenti”.

 

By Valerio La Scalia

Ultimo aggiornamento 02 Ottobre 2016