PilloLED n° 7 – Perché è sbagliato pensare di dover illuminare gli acquari con valori elevatissimi di “lumen/litro”?

09 Settembre 2016 VLS Acquariofilia - Fai-da-te
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PilloLED n° 7 – Perché è sbagliato pensare di dover illuminare gli acquari con valori elevatissimi di “lumen/litro”?

PilloLED per i LettoriZoom   

Attraverso la “PilloLED n°1” abbiamo  compreso come misurare il “fabbisogno quantitativo” di luce di un acquario, esprimendo questo come “densità del flusso luminoso” formulabile per praticità in “lumen per litro” [lm/lt].

Sebbene questo modo di misurare il fabbisogno di luce di una vasca stia fortunatamente diffondendosi sempre di più, (dobbiamo dirlo, grazie alla sempre maggiore diffusione dell’uso e dello studio dei LED da parte degli acquariofili, soprattutto quelli più intraprendenti votati al mondo dei fai-da-te), leggendo nei forum, si osserva ancora il persistere di molta confusione nel quantificare i "lumen/litro" necessari a soddisfare adeguatamente corretto fabbisogno di luce delle vasche. Si legge spesso indicare, come ideali, quantità assolutamente eccessive tra 70 lm/lt e 120 lm/lt.

E’ vero che ogni vasca ha le sue caratteristiche e il relativo fabbisogno di luce può variare anche notevolmente da una vasca all’altra, ma già 60 lm/lt  costituisce un valore limite oltre al quale non vi è motivo di andare: è già una quantità di luce eccezionalmente alta, che offre una “densità del flusso luminoso” elevatissimo, raramente applicabile alla maggior parte delle vasche d’acqua dolce. Per quest’ultime, un dimensionamento tra 20 e 30 lm/lt si è dimostrato essere il valore ideale, per la maggior parte delle applicazioni con piante acquatiche anche mediamente esigenti.

Ci siamo chiesti, allora, il perché di questo abbaglio per il quale persiste la convinzione che un appropriato  valore di “densità del flusso luminoso” possa coincidere con oltre i doppio di quello già realmente efficace.

La convinzione di molti appassionati, sebbene errata, è purtroppo legittima, in quanto valutata sui valori di luce dichiarati con estrema leggerezza e poca chiarezza dai fornitori/venditori. I prodotti LED o le soluzioni LED già predisposte per l'applicazione in acquario, molto spesso, dichiarano i valori delle massime prestazioni teoriche dei LED utilizzati, sebbene, di fatto, questi vengono impiegati in configurazioni elettriche tali da far funzionare, cautelarmente, i LED a poco meno della metà della loro capacità massima, sebbene teorica.

Facciamo un esempio: un utente acquista una barra LED, cablata con 72 LED del tipo SMD 5630 (LED al momento ancora tra i più efficienti presenti sul mercato - insieme ai LED SMD 2835) per i quali è documentato un picco massimo (teorico) di 75 lumen (ciascuno); acquisendo questa informazione, l’utente sarà convinto di fornire alla propria vasca (ad esempio di circa 75litri netti), un quantitativo di luce pari a 5400lm (n.72 LED x 75lm = 5400lm) – ovvero circa 70lm/lt. L’acquario sembra equilibratamente illuminato, le piante si sviluppano bene, i pesci non sembrano particolarmente infastiditi e i LED nemmeno scaldano tanto!

Diremmo: questo è il valore di luce ideale per quella vasca - 70lm/lt. Niente di più sbagliato!

E’ bene sapere che in realtà, per salvaguardare la durata dei LED e migliorarne i livelli di efficienza energetica, questi LED non verranno mai fatti lavorare con valori così estremi. Verosimilmente quei LED, invece, sono stati cablati in una configurazione tale da essere utilizzarti a minor potenza elettrica, in un punto di minor stress: minor calore prodotto, maggiore efficienza energetica, maggiore vita utile prevedibile); questo corrisponde ad esempio all’emissione di circa 30 lumen (per ciascun LED) anzichè 75lm (max teorico).

Questo vuol dire che in realtà l’utente, starà fornendo alla vasca complessivamente 2160lm  (n.72 LED x 30lm = 2160lm) – ovvero circa 28lm/lt. L’acquario sembra equilibratamente illuminato, le piante si sviluppano bene, i pesci sono sembrano particolarmente infastiditi e i LED nemmeno scaldano tanto! Ricordate?

Questo è certamente il valore di luce ideale per quella vasca: 28lm/lt (e non 70lm/lt)!

Ecco spiegato l’abbaglio! J

Tutta colpa dei venditori/fornitori e della poca chiarezza delle informazioni che ancora gira intorno a molte soluzioni LED. Ma è anche colpa degli utenti che non si sono documentati sufficientemente! La maggior parte delle informazioni sui LED o sono errate o insufficienti e solo pochi venditori documentano affidabilmente i loro prodotti! Occorre "studiare" per saper "sfatare"! :-)

Come abbiamo già letto nella PilloLED n°2 ("Quanta luce serve per illuminare un acquario?"), il libro “LED, Penultima Frontiere – PilloLED per Acquariofili Intraprendenti” illustrerà ai lettori come valutare correttamente l’effettivo fabbisogno di luce  delle proprie vasche, sia attraverso metodi generici, sebbene più approssimativi, che seguendo iter valutativi più accurati, considerando ogni variabile significativa, utilizzando tabelle di riferimento di immediata consultazione e attraverso l’applicazione di semplici formule matematiche.

Per chi desiderasse sollevarsi da questo onere (interessante ma che richiede un minimo di attenzione) è sempre possibile fare riferimento a “GoLED”, negozio specializzato nella progettazione e nella vendita di sistemi LED all’avanguardia, per richiedere un calcolo preciso, calibrato sulle specifiche caratteristiche del proprio acquario.

Coloro che vivono a Roma, possono recarsi direttamente presso il negozio che si trova in Via Teodoro Mommsen, 27-29 Roma (zona Colli Albani); chi non vive a Roma può, invece, contattare il negozio tramite e-mail, all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o telefonicamente al numero: 06-78393413.

GoLED, dispone, infatti, di un modello di calcolo automatico, in concessione esclusiva (in grado di computare puntualmente il fabbisogno “quantitativo” e “qualitativo” di qualsiasi vasca ma anche di svilupparne il progetto funzionale); GoLED dispone anche di tutto il materiale necessario per realizzare un adeguato, economico ed efficientissimo sistema di illuminazione LED “fai-da-te” all’avanguardia, ad hoc per qualsiasi acquario si d’acqua dolce o d’acqua salata, seguendo puntualmente la filosofia di progettazione illustrata nel libro “LED, Penultima Frontiere – PilloLED per Acquariofili Intraprendenti”.

Inoltre, a partire dal mese di ottobre 2016, presentando la prova d’acquisto dell’eBook “LED, Penultima Frontiere – PilloLED per Acquariofili Intraprendenti”  GOLED  provvederà a scontarne il costo dal materiale elettrico acquistato.

 

Ultimo aggiornamento 23 Ottobre 2016