L'Acquario Olistico

02 Agosto 2011 ValerioSub Acquariofilia - La Filosofia
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Una filosofia di approccio agli ecostistemi acquatici.
ZoomSecondo un pensiero di Einstein: "La teoria è quando si sa tutto e niente funziona. La pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perché"... ed Einstein prosegue: "Noi abbiamo messo insieme la teoria e la pratica: non c'è niente che funzioni... e nessuno sa il perché!". 
Lo studio di un sistema complesso come quello "acquatico" offre l'opportunità di fare interesanti considerazioni approfondendo piacevolmente lo studio di numerose discipline della ricerca scientifica: ovviamentela la zoologia e la biologia, la microbiologia, quindi la microscopia, la fisiologia, la botanica, la chimica, la psicobiologia,  la matematica, la geometria,  la fisica, quindi l'ottica, ma anche la meccanica, la geometria, l'elettronica, l'elettrotecnica, ecc. ecc. 
Molte di queste discipline hanno alcune caratteristiche in comune: in primo luogo, sono multidisciplinari e sono incentrate sullo studio del comportamento dei sistemi complessi; inoltre, soprattutto in un sistema complesso quale risulta essere quello di qualsiasi acquario (piccolo o grande che sia) è inequivocabilmente riconoscibile il classico meccanismo del feedback tra le componenti del "sistema" tanto da individuare, proprio in questa interazione, l'elemento cruciale per la comprensione del comportamento del sistema stesso.
Questa semplice ed ovvia constatazione consente un approccio all'acquariologia pensando in termini di "Acquario Olistico".
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Ma cos'è l'Olismo?
"L'Olismo (dal greco όλος, cioè "la totalità") è una posizione filosofica basata sull'idea che le proprietà di un sistema non possano essere spiegate esclusivamente tramite le sue componenti. Relativamente a ciò che può essere chiamato "olistico", per definizione, "la sommatoria funzionale delle parti è sempre maggiore, o comunque differente, della somma delle prestazioni delle parti prese singolarmente." (fonte Wikipedia).
Secondo la "visione olistica" l'acquario andrebbe considerato, quindi, un'unità-totalità non esprimibile con l'insieme delle parti che lo costituiscono, bensì con un approccio multidisciplinare ma principalmente orientato allo studio delle complesse interazioni tra le parti che lo costituiscono.
Se pure la scienza olistica trova alcuni oppositori che affermano che questa non applicherebbe rigorosamente il metodo scientifico dando solo "una descrizione, una delle tante, delle fluttuazioni casuali, del rumore di fondo che permea la natura." (giornalista scientifico John Horgan), non vi è dubbio che una base di verità nell'assunto filosofico sia verosimilmente sotto gli occhi di tutti, quale che sia la reale fondatezza delle risultanze delle scienze olistiche o l'ambizione che queste si pongono.
ll citato aforisma di Einstein: "La teoria è quando si sa tutto e niente funziona. La pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perché. Noi abbiamo messo insieme la teoria e la pratica: non c'è niente che funzioni... e nessuno sa il perché!" forse ci suggerisce una serena arrendevole considerazione:tanto possiamo studiare, programmare, analizzare, teorizzare... eppure capita talvolta che le cose non vogliano proprio funzionare...  arriva poi sempre il momento in cui le cose stranamente funzionano e nessuno sa il perchè!
Se proprio, come dice la Scienza Olistica, "la sommatoria funzionale delle parti è maggiore, o differente, della somma delle prestazioni delle parti prese singolarmente", ecco che individuamo un interspazio energetico tra le interazioni delle parti dove dimora quest'energia collante!

f(A) + f(B) > A + B 

E' forse un pizzico di "magia", o più semplicemente il sacrosanto "mistero" della "vita"... nella sua intrinseca complessità, dentro la nostra vasca colma d'acqua, così come fuori da essa,  davanti e dietro quel confine invisibile, quel setto di vetro che divide l'aria dall'acqua, custodendo l'energia invisibile che permea ed armonizza la vita in ogni sua forma (acquatica e non), quella microscopica così come quella macroscopica.

Acquariofilia "SI", ma con rispetto e responsabilità, con l'emozione e la sorpresa di un bambino che studia ancora, alla scoperta del mistero che si cela, anche in una sola goccia d'acqua.


By ValerioSub

Ultimo aggiornamento 30 Agosto 2011