Anguillole dell'aceto

17 Novembre 2012 ValerioSub Acquariofilia - Cibo Vivo
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Anguillole...

Il Turbatrix aceti (più noto come Anguillola dell'aceto) è un Nematode filiforme che può raggiungere i 2-3mm di lunghezza (mediamente 1-2mm di lunghezza e 50/100 micron di spessore).
Come si desume dal nome, questo organismo vive nell’aceto nutrendosi dei batteri e dei lieviti che vi si trovano normalmente.

 

CARATTERISTICHE

Un singolo verme ha un tempo di vita di circa 10 mesi, partorendo ogni 7-9 giorni circa 40-50 piccoli. Questo porta ad avere colonie con con regimi di crescita esponenziale.

Li si vede muovere ondeggiando lateralmente a causa della costituzione del proprio corpo, costituito da una cuticola assai rigida che li rende incapaci dei classici movimenti a soffietto, tipici dei vermi.

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ALLEVAMENTO

L’allevamento delle Anguillole è di facile gestione e consiste nel mettere in un contenitore di vetro (come quello in figura) una soluzione composta dal 50% di aceto e 50% di acqua di rubinetto.

Aggiungere un pezzo di mela, bene lavata o privata della buccia (per non introdurre fitofarmaci) e quindi inserire un “inoculo” derivante da un altro allevamento. Dopo un’attesa di circa 2 settimane (per permettere alla coltura di riprodursi), occorre mettere un batuffolo di lana “perlon” nella zona stretta del contenitore di vetro, esattamente sopra la miscela liquida, ed aggiungere lentamente acqua pulita (e stabulata) sopra di esso (grazie alla diversa densità i due liquidi non si mescoleranno tra loro).

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Le Anguillole, attratti dalla zona più ricca d'ossigeno, risaliranno attraverso la lana perlon per nuotare nell’acqua, sino a riempire la zona d'acqua al di sopra della lana perlon.

 

ESPERIENZE

Ho acquistato il primo inoculo di Anguillole on-line, ricevendo il prezioso contenitore per corrispondenza.

Come da procedimento standard ho preparato circa 400ml di soluzione composta dal 50% di aceto di mele e 50% di acqua di rubinetto ben stabulata, senza aggiungere il pezzo di mela; ho quindi inserito il liquido con le Anguillole ricevute per corrispondenza (starter).

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Dopo aver fatto alcune interessanti osservazioni (e relative riprese video), ho versato tutto il liquido in una bottiglia di vetro con la tipica strozzatura sul collo (vedi figure).

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Dopo un’attesa di circa 2 settimane ho inserito il batuffolo di lana “perlon” nella zona stretta del contenitore di vetro, esattamente sopra la miscela liquida; sopra di questo, ho aggiunto con molta attenzione dell'acqua pulita (e stabulata) evitando turbolenze. Ovviamente i due liquidi, grazie alla diversa densità, non si sono mescolati.

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Già dopo qualche ora, le Anguillole, attratte dalla zona più ricca d'ossigeno, hanno iniziato a spostarsi nella parte sovrastante il filtro di lana perlon.

 

UTILIZZO

Per recuperarle possono essere facilmente aspirate con una siringa senz'ago, con un tubicino tipo areatore o micro-irrigazione. Il liquido raccolto nella siringa è acqua pura. Aggiungere acqua stabulata per mantenere il livello, ed ogni 3 o 4 mesi è consigliato far ripartire una nuova coltura. E’ bene quindi organizzarsi con allevamenti paralleli in contenitori diversi.

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E’ un cibo vivo adatto a pesci di piccole dimensioni e agli avannotti nelle fasi immediatamente successive al primo accrescimento.

FILMATO

Tubatrix aceti - Anguillole dell'aceto, macro-ripresa e microscopio ottico
(Riferimento: http://youtu.be/s9jyYuvMgG4 )

 

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By ValerioSub

Ultimo aggiornamento 19 Febbraio 2013