Un'Aquila di Mare nel Salento - Immersioni 2010

29 Agosto 2010 ValerioSub Subacquea - Immersioni
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Chi se lo sarebbe mai aspetatto un avvistamento così speciale e spattacolare nel Mar Ionio, molto sottocosta sul litorale Salentino: una spettacolare Aquila di mare, con un'apertura alare di almeno 2/2,5 metri.

Lo stupore e l'emozione non mi hanno impedito di mettere mano alla fotocamera digitale subacquea e riprendere lo spettacolare quanto raro incontro.
Quest'anno le consuete immersioni estive nel Tarantino le ho fatte con i ragazzi dell'Associazione Sportiva "TARAS SUB Diving Center" (didattica S.S.I.) presso "Gabiano Hotel" proprio sulla litoranea Salentina a 15 km da Taranto.
Per motivi di impegni familiari quest'anno ho potuto fare due sole imemrsioni (entrambi nello stesso giorno il 17-8-2010):

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Ovviamente, nemmeno a dirlo, il brillante incontro, lo abiamo fatto nella primissima immersione, quella che, sulla carta, doveva essere solo una banalissima immersione di rodaggio, senza nessuna pretesa!

Vediamo le immersioni un pò più nel dettaglio:

Prima Immersione

La prima immersione è stata condotta da terra, partendo direttamente dalla spiaggia antistante l'hotel, nonchè la sede del Diving. Un'immersione tranquilla condotta da Stefania cdi Taras SUb) che ha guidato me e Simon (occasionale compagno d'immersione) in questa inaspettata avventura.

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L'immersione iniziata alle 10:47 è durata circa 53 minuti con una profondità massima di circa 13 mt profondità media - AVG 7.6mt). La temperatuta dell'acqua era intorno ai 25°C.
Pur essendo sulla carta un'immersione banale dal punto di vista delle potenzialità di avvistemanto, già dai primi minuti lo spettacolo è stato interessante e certamente inaspettato: Pinne nobilis, Spirografi, Murenette, nonchè coloratissome spugne e strutture coloniali di varie tipologie.

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Mentra ero preso nel fotografare alcune spugne, Stefania segnala con la mano l'avvistamento di qualcosa dientro di noi, mi giro e la vedo, meravigliosa, forse a poco più di una ventina di metri da noi, avvicinarsi dal mare aperto alla paretina rocciosa dove noi eravamo, in un volo radente in corriospondenza della distesa di sabbia davanti a noi. Profondità 12/15 mt. Setto la mia fotocamera subaquea su ripresa in HD ed inizio a riprendere; concitamente cerco di guadagnare distanza tra me e lei. E' bellissima e che da o vederla fluttuare morboda con leggiadria e maestosità a pochi metri dal fondale.
Filmato della ripresa subacquea dell'"Aquila di Mare" (By ValerioSub.it)
Un'emozione veramente inaspetata, tanto più che (mi racconteranno poi alla sede del diving) una cosa del genere in quelle acque, in più di 10 anni di immersioni non si era mai vista.
Ovviamente per tutto il giorno non si è parlato d'altro. E' stato con un vero piacere che ho fatto fare ai ragazzi dell'A.S:. Taras Sub, una copia del prezioso filmato.
L'immersione è proseguita con altri simpatici avvistamenti, belli ma certamente meno entusiasmanti!

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Ormai l'immersione aveva avuto un suo perchè! E pensare che sino all'ultimo Stefania, forse per timore che mi potessi annoiare con un'immersione troppo facile, mi ha più volte proposto di accodarmi ad un grupo di Bari che invece usciva in gommone!
Per fortuna sono sompre propenso ad un atteggiamento prudente che dopo lunghi periodi in cui non mi immergo  mi porta a preferire di iiniziare con imemrsioni light. Ho tenuto duro e la ricompensa c'è stata... eccome!

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Seconda Immersione
La seconda immersione è avvenuta nel pomeriggio intorno alle ore 17:10, in mare aperto a poche miglia dalla costa davanti ad un punto denominato "Torre Sgarrata", prendendo il nome da un'antica torre di avvistanto saracena per l'appunto "sgarrata".
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La profondità massima raggiunta è stata di 22.6 mt per un tempo totale diimmersione di 55minuti ed una profondità media AVG di circa 15,9mt. La temperatura dell'acqua registrata si è mantenuta mediamente sui 24°C - praticamente quasi da mari tropicali :-).

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C'era un pò di corrente (niente di preoccupante) e sia la discesa che la risalita è avvenuta sulla catena dell'ancora. In questa immersione eravamo ben 10 subacquei: ci ha guidato Francesco (di TarasSub). Ho avuto il piacere di condividere l'esperienza con un compagno d'immersione dalle grandi capacità fotografiche e dalla grande (e più seria della mia) attrezzatura fotosub: Saverio (che saluto affettuosamente). Ovviamente i due fotografi del gruppo hanno fatto coppia e quindi ci siamo dilettati  a fare quelche scatto sulla paretina/franata rocciosa adiacente il fondale sabbioso posto a circa 22/23 metri.

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Ho subito messo in pratica qualche pillola di fotosub che parlando parlando Saverio mi aveva dato prima dell'immersione e la differenza si è subito vista sulla qualità delle immagini scattate... grazie Saverio! :-)

Sono queste le rare occasioni di crescita e di sperimentazione dell'attrezzatura per cercare di poter trarne il massimo dai mezzi di cui mi sono da poco dotato!

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L'immersione è stata certamente interessante, con l'individuazione oltre alle specie  acquatiche già mensionate perchè viste nella prima immersione, anche un bellissimo  esemplare di Aragosta nella sua tana e un enorme Gronco, anch'esso in tana (che non ho potuto fotografare causa batterie scariche - confido nelle foto di Saverio)!  

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Ed ecco alcume "perle" scattate sott'acqua da Saverio G. (che ringrazio):

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Per il momento è tutto, arrivederci alle prossime imersioni!

By ValerioSub

Nuovo livello...
Ultimo aggiornamento 19 Febbraio 2012