Taranto 2008 - Alla scoperta di un nuovo relitto

14 Aprile 2009 ValerioSub (Adm) Subacquea - Immersioni
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Sin dalle mie prime immersioni nella zona di Taranto, mi interessai alla ricerca di siti ove effettuare immersioni sia di tipo archeologico (data la storia della città e delle zone limitrofe - vedi "Saturo") sia di relitti (data la presenza di un porto storico così trafficato da molte centinaia di anni).

Riguardo ai relitti, smorzarono sin da subito i miei entusiasmi, spiegandomi che relitti a Taranto non ce ne stavano!

taranto-punto

Com'era possibile questo per un città storicamente portuale come Taranto. Già dai tempi delle Repubbliche Marinare ne devono essere affondate di navi! Ma, anche come porto militare non possono non esserci stati affondamenti nei suoi pressi. Dopo una breve riflessione mi sono dato da solo una risposta, secondo me attendibile: Taranto è affacciata sullo Ionio; la caratteristica di questo mare è che degrada molto rapidamente in profondità eccezionali già a poche centinaia di metri dalla costa. 

Qualunque affondamento ci sia stato nella storia, anche nei pressi della costa, certamente è conservato a profondità ragguardevoli, certamente non raggiungibili nell'ambito di immersioni sportive che, lo ricordo, anche per brevetti avanzati, sono limitate a 40 metri (qualunque federazione subacquea li rilasci).

Tale è stato il mio stupore e la mia felicità quando mi è stato riferito di un relitto scoperto appena un anno prima proprio nel mezzo del golfo di Taranto!
Contattato "Carmelo" un subacqueo della Soc. Coop. MondoMare (www.mondomare.net) abbiamo programmato un'immersione per la mattina del 21/8/2008. Il sito dell'affondamento è proprio al centro della Rada del Mar Grande. In questa immagine ho riportato la posizione approssimativa (ma ragionevolmente corretta) basandomi sulla triangolazione fatta a vista dal gommone dal quale abbiamo effettuato l'immersione. Come si vede il relitto è stato per tanti anni sotto gli occhi di tutti... anzi, sotto la barca di tanti!

Trattasi di un Rimorchiatore Classe "Z" affondato presumibilmente tra il 1940 ed il 1942.  Non si conosce il nome dell'imbarcazione, nè è più visibile la scritta sullo scafo; da una ricerca fatta dal subacqueo (Carmelo) che lo ha scoperto sembrerebbe che l'imbarcazione era di tipo civile, ma fu requisita dalla Marina Militare Italiana. Di tale tipologia di natante (Rimorchiatore Classe "Z") ne sono catalogati all'anagrafe circa 90; difficile quindi capire tra questi quale possa essere il reliotto rinvenuto. Il relitto giace su fondale pianeggiante di circa 36 mt, parzialmente affondato nella fanghiglia, con la prua rivolta verso Nord.

Profilo dell'immersione
Nell'inmmersione iniziata alle ore 8:49, condotta ovviamente in curva di sicurezza, ho toccato una profondità massima di 32,4 mt per un tempo totale di circa 23 minuti.

Quello qui rappresentato è il grafico dell'immersione!

La temperatura media dell'acqua era di 24°C; l'immersione stata quasi tutta condotta alla massima profondità, per cui ne è risultata una profondità media teorica (AVG) di 22.6 mt.

 

Un particolare sul ponte del relitto...Una Stella Marina sul ponte del relitto...Un particolare della fatiscente scala per l'accesso sottocoperta...

La visibilità era scarsa e le foto scattate purtroppo non consentono di avere una visione d'insieme del relitto, che, comunque, nonostante gli anni, si è mantenuto strutturalmente apparentemente integro, tranne uno quarcio sul ponte dal quale era possibile intravedere parte della zona sottocoperta. Proprio in quasto punto siamo riusciti a individuare delle spigole "stanziali" che ad occhio potevano misurare almeno 1 metro.  

Particolare di una zona sottocoperta...Vista dell'interno da un buco sul ponte del relitto...

La vita ha attecchito dappertutto: sullo scafo esterno così come nelle zone interne... che ovviamente, come da buona norma, non abbiamo esplorato!

Dai portelli si riuscivano a malapena a distinguere alcune delle attrezzature poste sottocoperta e le scalette di accesso. Purtroppo la scarsa visibilità non mi ha consentito di riportare foto migliori di quelle che vedete... ma come per ogni relitto resta la sensazione del suo fascino nel cuore!


ValerioSub

 

Ultimo aggiornamento 30 Agosto 2010